GENERE- SESSO-ORIENTAMENTO: UNA DISTINZIONE FONDAMENTALE
- Francesca Di Pietro
- 8 ott 2016
- Tempo di lettura: 2 min

Il genere umano è organizzato dal punto di vista della differenza sessuale sulla base di un binarismo, ossia di una duplice presenza che contrappone gli uomini alle donne. La società implica che l’identità individuale sia segnata, in primissima istanza, dall’appartenenza sessuale. Se il sesso biologico di un individuo è un fatto meramente genetico, espresso fisicamente nei caratteri sessuali primari e secondari di maschi e femmine (seppure esistano anche individui geneticamente intersessuati o ermafroditi), l’identità di genere di una persona può essere definita come la percezione globale che quella persona ha di sé in quanto maschio o femmina, e prescinde come mostra l’esperienza transessuale, dal sesso biologico di nascita.
Per ruolo di genere si intende invece quell’insieme di attributi comportamentali che un certo contesto socio-culturale associa a un uomo o a una donna in quanto appartenenti, rispettivamente,
al genere maschile e al genere femminile. Gli studi di psicologia dello sviluppo dimostrano che la capacità di percepire e percepirsi come maschi o come femmine è una delle prime categorie concettuali che bambini e bambine imparano ad applicare a se stessi e agli altri nei primi stadi dello sviluppo (Schaffer,1992). Fin dalla più tenera età, a una certa identità di genere corrisponde, nella persona, l’intimo desiderio di rivestire il relativo ruolo di genere. È impersonando quel “ruolo” infatti che l’individuo viene accolto nella società e riconosciuto da tutti come maschio o femmina. Nella costruzione dell’identità di genere, intervengono complessi processi di tipo sociale, culturale ed ideologico. La società attuale è caratterizzata da una profonda revisione delle categorie di interpretazione dell’identità sessualmente connotata,ed è soggetta ad una forte modifica del modo di intendere rispettivamente la mascolinità e la femminilità, cosi come sono cambiati i ruoli e le richieste sociali connessi a tali universi.
Con orientamento sessuale si intende l'attrazione sessuale, emotiva e sentimentale che una persona ha nei confronti di un altra persona e viene distinto in tre forme:
Eterosessualità: complesso delle caratteristiche personali e dei fenomeni relativi alla scelta di vivere relazioni affettive, di intimità e sessuali con partner dell’altro sesso biologico. Omosessualità: complesso delle caratteristiche personali e dei fenomeni relativi alla scelta di vivere relazioni affettive, di intimità e sessuali con partner del proprio sesso biologico. Bisessualità: complesso delle caratteristiche personali e dei fenomeni relativi alla scelta di vivere relazioni affettive, di intimità e sessuali con partner sia del proprio che dell’altro sesso biologico.
Recenti studi psicologici (kinnish et al ., 2005) hanno dimostrato che l’orientamento sessuale non sia un dato fissato una volta per tutte e per sempre in un individuo, ma presenti una natura più mutevole, in grado di suggerire una partenza da una bisessualità di fondo, seppur tendenzialmente sbilanciata nella maggior parte delle persone verso l’eterosessualità, influenzati probabilmente del concetto di eteronormatività.
Dott.ssa Francesca Di Pietro
Commenti